. Olimpiadi di Italiano

Mi presento

Simone Cesari

Simone Cesari

Frequento la 3 C (triennio) del ipseoa Tor Carbone roma a roma (RM)

Abito a Roma (Roma)
Lazio
Italia


Il mio referente per la finale è

Laura D'Arpino

Chi sono

mi chiamo Simone, ho 16 anni e vivo a Roma. ho trascorso i primi 14 anni della mia vita in una cittadina di nome Pomezia, dove ho frequentato le tutte scuole, dalla materna alle medie. Ho sempre trovato difficoltà nell'instaurare veri rapporti di amicizia ed il mio primo vero amico l'ho conosciuto in 1 media. Purtroppo scoprii troppo presto che tante cose sono destinate a finire prima di quanto vogliamo... mi ritrovai quindi solo in un periodo particolare della mia vita dato dalla morte dei miei nonni e dalla notizia dell'imminente trasloco. Sono entrato così a far parte di un gruppo scout che mi ha supportato ed aiutato fino ad oggi. Mi ritrovo quindi a far parte di una seconda famiglia data dal rm 120 e ora frequento la scuola che da sempre aveva rappresentato il mio piccolo sogno nel cassetto: l'alberghiero in via di Tor Carbone in Roma. La scuola mi ha portato a conoscere una delle persone più forti e disponibili che io abbia mai conosciuto: Chiara. siamo diventati migliori amici e trascorriamo gran parte del tempo fuori la scuola insieme. Forse è anche grazie a lei e al gruppo rm 120 se oggi sono questo ragazzo!

Letture, film, musica preferiti

La lettura e la musica hanno sempre rappresentato per me dei mezzi di evasione dalla realtà nei momenti un po' più cupi e malinconici della vita. Non ho un cantante preferito vero e proprio ma amo ascoltare canzoni neomelodiche per lo più inglesi o americane. Sfogliando la mia playlist ricorrono autori quali Avicii, Maroon 5, Coldplay e Hozier. Per quanto riguarda la lettura amo leggere libri di ogni genere dal giallo all'horror, dal fantasy ai classici; ma i libri che più mi hanno colpito sono 1984 e Inferno. Sono inoltre un grandissimo appassionato della saga di Harry Potter!

Hobby, interessi, curiosità

lo sperimentare nuovi piatti o dolci, utilizzando nuovi ingredienti, provenienti da ogni parte del mondo, non costituisce il mio unico hobby: amo ricercare e documentarmi su argomenti di cui avevo una scarsa conoscenza e mi piace disegnare e dipingere.

Il mio sogno...

Potrebbe sembrare strano ma il mio vero sogno nel casseto non è dato dal diventare uno chef famoso, miliardario e presente su tutte le tv del mondo: certo, ciò non dispiacerebbe affatto ma quello che sogno veramente è di diventare un marito, un padre, un nonno del quale mia moglie, i miei figli ed i miei nipoti, possano essere fieri ed orgogliosi.

Il lavoro che mi piacerebbe...

Da grande vorrei divenire un executive di una grande catena alberghiera o perché no, aprirmi un ristorante stellato dalla Michelin e presente nella guida del Gambero Rosso.

Le materie che mi interessano di più...

A scuola vado abbastanza volentieri e le materi che più mi attirano sono la scienza dell'alimentazione e la preparazione teorica presente dietro l'enogastronomia.

Il mio rapporto con la scrittura...

Non me la cavo poi così male nello scrivere dei temi a scuola e al di fuori di essa mi trovo spesso a scrivere delle piccole poesie o dei piccoli racconti custoditi in un'agendina.

Come ho conosciuto le Olimpiadi di italiano e come mi sono preparato

La mia professoressa di italiano mi ci ha iscritto senza che io sapessi nulla: sono un ragazzo abbastanza emotivo e non adatto secondo i miei gusti alle competizioni. Ormai le cose erano fatte e fu così che mi preparai per la prima prova. Non fu poi così male ed un passino per volta, continuando ad allenarmi sul sito delle olimpiadi e prendendo delle piccole ripetizioni di grammatica, gentilmente offerte dalla mia professoressa, sono riuscito ad arrivare in finale.