. Olimpiadi di Italiano

Mi presento

Pietro Leone Geuna

Pietro Leone Geuna

Frequento la 5C (triennio) del liceo classico Massimo D'Azeglio a Torino (TO)

Abito a Torino (Torino)
Piemonte
Italia


Il mio referente per la finale è

Tiziana Cerrato

Chi sono

18 anni, dubbioso e incerto. Nato a Torino, cresciuto a Torino ma con brevi soste dall'altra parte del mondo, a New York. Italiano all'estero, tra pochi mesi. Generalmente, non troppo di buon umore, perché detesto chi 'se la vive bene'.

Letture, film, musica preferiti

Chiedi alla polvere - John Fante Inno alla bellezza - Baudelaire Zerocalcare La Cura - Franco Battiato Che Dio mi benedica - Luché Chopin Achille Lauro In generale mi piace mischiare il classico, lo 'scolastico', insomma, quello che un bravo ragazzo di 18 anni deve aver letto e ascoltato, con ogni forma d'arte che mia nonna non vorrebbe io apprezzassi. Quindi, l'iper-moderno, il 'maledetto'. Poi, non mi piace avere opere 'preferite'. Ogni volta che scopro un nuovo autore spazzo via quello prima. Al momento, la fa da padrone Nietzsche.

Hobby, interessi, curiosità

Ho giocato agonisticamente a scacchi, per anni. Poi ho mollato. Tifo passionalmente la Juve, pur riconoscendo l'irrazionalità di una tale passione. Sono appassionato di politica, prevalentemente internazionale. Le pieghe che ha preso il mondo negli ultimi due anni, se uno vuole restare informato, non lasciano troppo tempo per interessarsi ad alto. Mi piace prendere la macchina, e prima della macchina c'erano i treni, e perdermi per ore tra posti che non conosco.

Il mio sogno...

Evitare di fare una vita mediocre, partendo i week-end per andare al mare in Liguria, su un'utilitaria grigia, con due figli scorbutici e un cane che puzza. A parte le provocazioni, non lo so. Non ho un sogno concreto, come 'giocare a calcio in Serie A' o 'Vincere il Nobel per la letteratura'. Spero di poter essere sereno, qualche volta, ma di riuscire a apprezzare a lungo il sapore agrodolce delle perturbazioni.

Il lavoro che mi piacerebbe...

Lavorare nelle istituzioni internazionali. Nell'Unione, se esisterà ancora un'Unione.

Le materie che mi interessano di più...

Ultimamente, la filosofia ha preso il posto di tutto il resto. Il greco e il latino mi piacciono ancora, ma dall'800 in poi la storia del pensiero è mozzafiato. In realtà apprezzo quasi tutto. Ecco, non ho un debole per la chimica, se proprio dovessi dire. Ma Primo Levi era chimico, quindi me la farò piacere.

Il mio rapporto con la scrittura...

Scrivo prevalentemente tardi, la notte, di getto. Non scrivo per utilità, nemmeno per 'passione'. Si tratta piuttosto di autodifesa: mi capisco meglio quando mi vedo proiettato su un foglio. Mi sarebbe sempre piaciuto essere bravo in poesia, ma purtroppo non ho talento in quel campo, peggio di Cicerone. Quindi - come lui, del resto - mi limito alla prosa.

Come ho conosciuto le Olimpiadi di italiano e come mi sono preparato

Me ne ha parlato e mi ha iscritto il mio professore di Italiano. Non mi sono preparato in maniera particolare, però fortunatamente sono in un periodo in cui ho ripreso a leggere tanto, quindi probabilmente la mia padronanza della lingua è migliore rispetto a qualche mese fa.