. Olimpiadi di Italiano

Tullio De Mauro

Alcuni testi di Tullio De Mauro utili ai docenti consigliati dal prof. Alberto Sobrero, Segretario nazionale del GISCEL

 

Leggere i libri e gli articoli di Tullio de Mauro significa fare un percorso che va dall’analisi approfondita - e per certi versi spietata - del rapporto fra storia, lingua e società in Italia negli ultimi decenni, sino alle riflessioni e ai suggerimenti utili alla scuola italiana ma anche al singolo insegnante, per il suo quotidiano lavoro in quella materia, in quella classe di quel paese o di quella città. E, soprattutto, per quei bambini: perché nessuno sia escluso, nessuno resti indietro nella strada del diritto alle pari opportunità. Lungo questo percorso si trova la storia della cultura - o non-cultura - italiana, il riconoscimento dello sforzo immane compiuto dai maestri e dalle maestre, dalle professoresse e dai professori, in temperie culturali spesso molto avverse, per far uscire la società italiana dalle secche dell’analfabetismo, ma anche l’indicazione degli obiettivi non ancora raggiunti e degli strumenti utili per raggiungerli; l’attenzione per le ripercussioni scolastiche di fenomeni epocali come le grandi migrazioni, i nuovi linguaggi della comunicazione, i cambiamenti nel ruolo e nelle funzioni della scuola, ecc.

Le letture che si consigliano - scelte fra quelle formative ma anche più direttamente interessanti per il docente - sono articolate in quattro gruppi, procedendo dalla visione generale del rapporto fra lingua e società (n. 1) alla presentazione dei meccanismi di funzionamento della lingua, utili per l’insegnante (n. 2), sino alla messa a fuoco di quello che per i docenti - e non solo per l’insegnante di italiano - è l’obiettivo fondamentale dell’alfabetizzazione: l’educazione linguistica democratica (n. 3). Seguono tre letture - molto piacevoli, perché Tullio de Mauro scriveva in un bellissimo italiano - che consentono al lettore di ricostruire scenari e di scoprire orizzonti poco noti di vita culturale del Novecento, in chiave biografica (n. 4). Alberto Sobrero

 

1. Storia, lingua e società

Storia linguistica dell'Italia repubblicana dal 1946 ai giorni nostri, Editori Laterza, 2014.

Prosecuzione ideale della notissima Storia linguistica dell’Italia unita (Laterza, Roma-Bari 1963), una storia di grande respiro e di ampia documentazione che mostrava l’intreccio della storia della lingua con la vita politica, intellettuale, sociale d’Italia dall’Unità in poi, questo volume descrive le condizioni linguistiche e culturali del paese dalla fine della guerra sin quasi ad oggi: i grandi cambiamenti nel linguaggio, la diffusione dell'italiano e la persistente disaffezione alla lettura, il nuovo ruolo dei dialetti, la scarsa consuetudine per le scienze, i mediocri livelli di competenza della popolazione adulta, le difficoltà, i successi e gli insuccessi della scuola.

 

La cultura degli italiani, a cura di Francesco Erbani, Editori Laterza, 2010 .

Attraverso la strumento dell’intervista, un’indagine storica, approfondita e condotta sotto diverse prospettive, sulle cause dell’arretratezza culturale dell’Italia nell’istruzione e nella cultura, scandita per temi: dall'alfabetizza-zione primaria allo sviluppo delle conoscenze scientifiche, dalla diffusione della lettura alla spesa per la ricerca ecc. Com’è usuale per Tullio de Mauro, le tesi sono sostenute da numerosi dati oggettivi, desunti da statistiche e rilevazioni nazionali e internazionali. L'analisi delle condizioni culturali degli italiani è accompagnata dalla denuncia di inadempienze politiche e dalla proposta di soluzioni.

 

Introduzione alla Costituzione della Repubblica italiana (1947), UTET, 2006.

 

La lingua batte dove il dente duole (con Andrea Camilleri), editore Laterza, 2014.

 

In Europa sono già 103. Troppe lingue per una democrazia? Editori Laterza, 2014.

Affronta il tema della molteplicità delle lingue in Europa, sostenendo – e di-mostrando – l'esigenza di costruire una comunità di lingua in Europa come condizione fondante di vita democratica.

 

2. Linguistica per la scuola

Prima lezione sul linguaggio, Editori Laterza, 2002.

Aiuta a capire radici, modi, effetti del nostro parlare e a controllarlo meglio.

 

Linguistica elementare. Con esercizi e test di verifica, Editori Laterza, 2003.

In forma chiara e accessibile a tutti, le nozioni essenziali su lingua e linguaggio arricchite da informazioni sui maggiori gruppi di lingue del mondo, con esercizi graduati di apprendimento e verifica.

 

3. L’educazione linguistica

E’ fondamentale il testo: Dieci tesi per l’educazione linguistica democratica, ristampato in molte sedi; ora sul sito www.giscel.it; da leggere insieme all’articolo di Tullio de Mauro: Le Dieci tesi nel loro contesto storico, in: GISCEL (a cura di), Educazione linguistica democratica. A trent’anni dalle Dieci tesi, Franco Angeli, Milano 2007, pp. 42-55.

 

Guida all'uso delle parole.  Editori Riuniti, 2003.

Per parlare e scrivere in modo semplice e preciso

 

Capire le parole, Sagittari Laterza,  2002.

Come funziona la comprensione – o la mancata comprensione - delle parole e delle frasi? Gli 11 capitoli del volume danno risposte articolate a questa do-manda analizzando i fatti linguistici anche con strumenti propri della filosofia del linguaggio, della teoria dell'interpretazione, delle scienze cognitive.

 

Minima scholaria, Editori Laterza, 2001.

Raccoglie le note pubblicate dal 1997 al 2000 su "Insegnare", rivista del CIDI (Centro di Iniziativa Democratica degli Insegnanti). Si tratta di testi che prendono spunto dalla cronaca per collegarsi al grande disegno della scuola democratica. Sono aggiunte in coda relazioni tenute ai convegni CIDI e GISCEL negli anni dal 1994 al 2000.

 

Dizionarietto di parole del futuro, Editori Laterza, 2006.

I più recenti neologismi che arricchiscono e colorano quotidianamente la nostra lingua. In appendice un breve saggio: Dove nascono i neologismi?

 

4. Biografie di taglio storico-culturale, di piacevole lettura 

Parole di giorni lontani, Il Mulino, 2006.

Ricordi relativi alla prima iniziazione linguistica, che lasciano intravedere alcuni temi portanti della riflessione del linguista adulto: dalla centralità della scuola nella promozione dell'eguaglianza culturale al rapporto tra con-dizione economica, istruzione e cultura linguistica.

 

Parole di giorni un po' meno lontani, Il Mulino, 2012.

 

Prima persona singolare passato prossimo indicativo, Bulzoni, 1998.

L’autobiografia, nella temperie culturale del secondo Novecento.

 

Fogli di un diario linguistico 1965-2015, in “Nuovi Argomenti” n. 73 (gennaio-marzo 2016).

Scenari editi e inediti di vita italiana del secondo Novecento, con un approccio insieme letterario, storico, linguistico, sociale.